Chirurgia ricostruttiva del ginocchio

Di cosa si tratta?

La chirurgia ricostruttiva del ginocchio comprende un insieme di interventi mirati a ripristinare la funzionalità e la stabilità articolare in seguito a lesioni traumatiche, degenerative o congenite. Le principali procedure includono la riparazione meniscale, la ricostruzione del legamento crociato anteriore, l’osteotomia correttiva, il trattamento dell’instabilità rotulea, la ricostruzione delle cartilagini e la correzione delle lesioni legamentose. Si tratta di interventi personalizzati, spesso mininvasivi, che sfruttano le tecniche più avanzate per garantire il massimo recupero funzionale.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio che possono rendere necessario un intervento di chirurgia ricostruttiva al ginocchio figurano traumi sportivi, incidenti stradali, attività lavorative usuranti, predisposizione genetica, sovraccarico articolare prolungato, patologie degenerative come artrosi o condropatia e malformazioni congenite. Anche errori di postura, obesità e sedentarietà possono contribuire a danni strutturali che rendono necessario l’intervento.

Sintomi

I sintomi che possono suggerire l’indicazione chirurgica sono dolore persistente, limitazione del movimento, episodi di instabilità, gonfiore cronico o ricorrente, blocchi articolari, cedimenti durante la camminata e difficoltà nelle attività quotidiane. Spesso si accompagnano a rumori articolari anomali e a una sensazione di “sfregamento” interne dell’articolazione.

Diagnosi

La diagnosi si basa su una valutazione ortopedica accurata, arricchita dai test clinici dedicati per ciascuna lesione (menisco, legamenti, rotula, cartilagine), e viene confermata tramite esami specialistici come radiografie sotto carico, risonanza magnetica e TAC e in alcuni casi selezionati da un’artroscopia diagnostica.